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La Puglia va veloce

Sicurezza della rete ferroviaria, rinnovamento, servizi più confortevoli per i viaggiatori e collegamenti più efficienti: la Regione Puglia ha realizzato una vera e propria rivoluzione nella mobilità, a vantaggio degli utenti e dei lavoratori. Investire in infrastrutture significa anche credere nel digitale come porta del successo per sviluppo della Regione con investimenti in startup e progetti innovativi delle PMI. Per correre verso il futuro, abbiamo messo in sicurezza le strade da battere e il suolo su cui tenere ben saldi i piedi per terra.

La meta è ancora un po’ più in là e dobbiamo raggiungerla in fretta aumentando le connessioni terrestri e digitali che ci separano dal successo globale.

IN EVIDENZA

Rete Trasporti

Il 10 ottobre 2017 il presidente Emiliano ha firmato la convenzione per il Piano Nazionale della Sicurezza Ferroviaria, che ha previsto interventi per un importo totale di 700 milioni di euro. Tra i fondi stanziati: 27.490.000 a Ferrotramviaria, 11.950.000 alle Ferrovie del Gargano; 75.300.000 alle Ferrovie Sud Est; 21.890.000 alle Ferrovie Appulo Lucane. Per dare ai cittadini autobus più confortevoli ed ecologici, la Regione ha: acquistato 526 nuovi bus e sostituto quelli con emissione da Euro 0 a buona parte degli Euro 3; portato l’anzianità degli autobus da 12 anni a meno di 7 anni; dismesso i mezzi Euro 0-1-2. Per questi interventi sono stati utilizzati 68 milioni nel 2018 nell’ambito dell’avviso “Smart Go City”, che si aggiungono ai 56 milioni di euro già stanziati nel 2017 per 378 nuovi bus ecologici. Nel 2020 la Regione Puglia ha stanziato 14,4 milioni per il trasporto dei Comuni che non hanno partecipato al bando.

Strade Sicure

Nel 2016, con uno stanziamento di 2.800.000,00 di euro, è stato attivato il “IV Programma del Piano nazionale di sicurezza stradale” con interventi nei Comuni di Cassano Murge, Castellana Grotte, Conversano, Gioia del Colle, Lucera, Martano, Massafra, S. Ferdinando di Puglia, Surano, Città Metropolitana di Bari e la Provincia di Brindisi. Con le risorse del Decreto di Messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili e pedonali, la Regione potenziato la mobilità sostenibile con: un collegamento sicuro tra la ciclovia dell’Acquedotto Pugliese e la stazione di Grottaglie, un ponte ciclopedonale su Lama Balice, l’attivazione del V programma “PIANO IN BICI” e percorsi di formazione per Enti Locali. Nel 2020 la Regione Puglia ha approvato un nuovo avviso pubblico per il miglioramento della sicurezza stradale con una dotazione finanziaria di 1.835.370.

Dissesto idrogeologico

Ben 228 interventi sono stati realizzati contro il dissesto idrogeologico per salvaguardare il territorio, per difendere il suolo, per prevenire le frane e proteggere le coste. Per mettere in sicurezza la Puglia e tutelarne paesaggio e ambiente, sono stati utilizzati circa 200 mln di fondi POR per 90 interventi realizzati dai Comuni beneficiari, 184 mln derivanti da un accordo di programma con il Ministero dell’Ambiente per 87 interventi di cui la gran parte ultimati dalla Regione negli ultimi 2 anni. Attualmente la Regione ha predisposto ulteriori 115 progetti esecutivi di cui oltre la metà sono stati già finanziati e alcuni sono già in fase di realizzazione, mentre gli altri sono in attesa di finanziamento da parte del Ministero per l’Ambiente. La Puglia è la Regione che ha speso meglio le risorse finanziarie messe a disposizione per il dissesto ed è l’unica che ha un parco di progetti immediatamente cantierabile.

Puglia 4.0

L’evoluzione informatica taglia trasversalmente quasi tutti i settori di interesse pubblico e produttivo. Per questo, negli ultimi 5 anni, le corpose cifre investite dalla Regione Puglia per l’innovazione digitale sono incluse in moltissime misure di vario tipo in forma di costi o voci ammissibili. Sono in arrivo, però, misure d’intervento specifiche per ridurre il digital divide tra la Puglia e le aree produttive più evolute. È in cantiere programma di voucher e formazione per la digitalizzazione di imprese e cittadini. Industria 4.0 sarà, invece, una misura di sgravi fiscali automatici per le imprese innovatrici. In più sono allo studio: piani di riqualificazione degli spazi dedicati alla ricerca, cluster di alta formazione e lavoro, un Medical Center per l’interazione Ricerca-Innovazione in ambito medico e il finanziamento di progetti innovativi che incrocino sfide sociali globali, nazionali e regionali.

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Cosa Faremo

  • Nuova flotta di treni regionali entro il 2023
    con 400 milioni di investimento.

  • Interconnessione di 1500 km di ferrovia pugliese.

  • Riduzione del traffico automobilistico privato
    grazie a un trasporto pubblico efficace e sostenibile.

  • Transizione al digitale con sgravi fiscali e spazi per la ricerca.

  • Formazione digitale delle piccole imprese pugliesi.

  • Potenziamento ITS in ambito ICT per nuove professionalità emergenti.

Cosa puoi fare tu


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