AZIONI DEL SISTEMA “CULTURA E TURISMO”

Cultura e turismo sono ambiti economici molto produttivi e la Regione Puglia, negli ultimi anni, ha saputo tutelarli e valorizzarli con un grande lavoro strategico. In coerenza con la strategia “PiiiLCulturainPuglia”, in questi anni sono state avviate specifiche azioni per innovare i processi e per investire sul rapporto beni culturali, imprese, innovazione e cultura, con l’obiettivo di connettere tutti i segmenti della filiera. Le risorse messe a disposizione per questo intervento ammontano a 15.900.000 euro. In particolare è stato realizzato il Polo Arti, Cultura e Turismo, all’ interno della Fiera del Levante di Bari, un luogo dove si concentra l’intero sistema di governo dei settori della Cultura e del Turismo (dall’Assessorato al Dipartimento, fino alle Agenzie e agli Enti regionali del settore). Nell’ambito del Polo è previsto il completamento e l’avvio delle attività dell’APULIA FILM HOUSE – Museum of Moving Arts. Inoltre è stata avviata la razionalizzazione delle Fondazioni e degli Enti regionali partecipati, al fine di renderli più aderenti alle strategie del PiiiLCulturainPuglia; in quest’ottica il Consorzio Teatro Pubblico Pugliese è stato trasformato in Consorzio regionale per le Arti e la Cultura, diventando il soggetto di riferimento delle politiche culturali regionali. Si è costituito un Osservatorio regionale della Cultura, (con gli annessi Puglia Index Global Impacts e Data Room online per la valutazione degli impatti sul territorio delle politiche culturali regionali) ed è stato realizzato l’Ecosistema digitale della Cultura, nell’ambito del più vasto progetto Puglia Log-IN, con la realizzazione del Portale Cultura e le evoluzioni di Digital Library, Si.R.Pa.C./Carta dei Beni Culturali. In questi anni il Governo regionale ha poi investito moltissimo nella formazione professionale, con la costituzione di un network permanente rivolto a operatori pubblici e privati, utilizzando la rete di presìdi culturali presenti sul Territorio (Laboratori Urbani, Cineporti, Poli Biblio-Museali, etc.), l’aggiornamento del repertorio delle figure professionali e l’avvio di scuole e accademie nell’ambito delle professioni culturali, dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo.