Diritti a scuola

“Diritti a Scuola” è il progetto della Regione Puglia realizzato per contrastare la dispersione scolastica e migliorare il livello di istruzione degli alunni pugliesi. L’avviso prevede un vero e proprio programma di supporto in cui, le materie comprese nel programma sono insegnate con metodi didattici innovativi con cui scoprire le attitudini personali, risvegliare interesse e la motivazione necessaria per proseguire gli studi. La seconda edizione dell’avviso punta a colmare il gap sociale tra ragazzi, favorire le relazioni tra i banchi di scuola e promuovere il senso di appartenenza alla comunità per ridurre il divario di competenze, favorire la realizzazione personale e l’accesso al lavoro. La principale novità introdotta è stata l’apertura delle scuole oltre i tempi della didattica per gli studenti e le famiglie diventando spazio di comunità soprattutto in aree di particolare disagio abitativo. Gli ulteriori obiettivi del progetto sono il potenziamento delle conoscenze digitali, il rafforzamento delle competenze base in italiano, matematica e inglese ma anche l’inserimento di figure professionali come lo psicologo, l’esperto in cyber-bullismo, pedagogia, orientamento e mediazione a supporto degli studenti. I percorsi didattici strutturati dagli istituti che hanno partecipato all’avviso hanno consentito a molti docenti precari di essere impiegati nelle attività didattiche previste nell’ambito del progetto. Le scuole risultate vincitrici possono infatti anche selezionare psicologi, orientatori, pedagogisti e mediatori culturali per consentire alle scuole pugliesi di essere sempre più inclusive e possedere strumenti concreti per rispondere alla continua evoluzione della società. Le risorse totali stanziate, pari a 30 milioni di euro hanno finanziato 91 interventi istituti tra scuole primarie e medie statali, 76 istituti di secondo grado permettendo la realizzazione di 167 percorsi formativi.