INTERVENTI PER L’ECONOMIA DEL MARE

La Crescita Blu è la strategia, adottata della Commissione Europea, per sviluppare il potenziale degli oceani, dei mari e delle coste europee in termini di lavoro, valore e sostenibilità.  La Puglia ha individuato nella Blue Growth o Crescita blu un settore strategico regionale, potendo contare ben 13.674 imprese registrate che operano nel settore dell’economia del mare. Infatti, nel documento di strategia per la specializzazione intelligente “SmartPuglia 2020”, la Blue economy è collocata tra le priorità dell’area n. 2 “Salute dell’uomo e dell’Ambiente” ed è uno strumento per sviluppare tutte le azioni innovative legate all’economia del mare insieme alle attività più tradizionali e storiche come la pesca, l’estrazione di petrolio e gas off-shore, il trasporto marittimo e la cantieristica.  I progetti Blue Boost (nato per promuovere la cooperazione transnazionale e intersettoriale degli attori chiave dell’innovazione dei settori dell’economia del mare), Triton (realizzato per rafforzare la cooperazione tra Puglia e Grecia Occidentale sul tema della pianificazione costiera e del contrasto all’erosione costiera) e  SMART ADRIA BLUE GROWTH (che mira a promuovere le condizioni quadro per la crescita blu delle PMI transfrontaliere, creando al contempo una struttura di governance ibrida a sostegno della quarta rivoluzione industriale) rappresentano i prodotti principali di questa strategia.  La Regione Puglia fa parte del Cluster Tecnologico Nazionale BIG (una rete di soggetti pubblici e privati che operano sul territorio nazionale in settori come la ricerca industriale, la formazione e il trasferimento tecnologico) per rafforzare le relazioni tra gli attori nazionali che si occupano di sviluppo a livello mondiale (OCSE), europeo (Marine Board, Waterborne EU Technology Platform, JPI Oceans, Copernicus, EMODnet) e gli attori del bacino mediterraneo (Blumed, Mongoos), al fine di rispondere insieme alle sfide sociali ed economiche del settore. Solo nell’ultimo anno la misura ha visto coinvolti 17 partner nazionali e internazionali nei tre progetti di cooperazione, 41 imprese negli eventi di formazione Blue Boost e sono stati erogati 5 voucher da 10.000 euro ciascuno per gli interventi di innovazione.