INVESTIMENTI PER LA SANITÀ REGIONALE

In questi anni la Regione Puglia ha investito molto nel personale e nelle infrastrutture sanitarie, per migliorare la qualità dei servizi. Sono stati stanziati per la ASL di Brindisi 37.600.000 euro, per il Polo Pediatrico 100.000 euro e per il Progetto Hospitality 300.000 euro Naturalmente questi investimenti sono stati definiti attraverso le linee di programmazione sanitaria della Regione, al fine di renderli coerenti al fabbisogno. In particolare gli investimenti hanno permesso la riduzione delle disparità nelle condizioni sanitarie, una maggiore accessibilità ai servizi e un adeguamento dell’edilizia ospedaliera pugliese, attraverso il piano regionale di adeguamento antincendio delle strutture ospedaliere. Tramite il processo di riconversione delle strutture ospedaliere in P.T.A., è stato possibile riorganizzare e rifunzionalizzare le cure primarie, realizzando una reale revisione della rete dei servizi che mira ad integrare e mettere in collegamento i punti di offerta ed i professionisti che concorrono all’erogazione dell’assistenza territoriale. Si è realizzato, inoltre, un miglioramento dell’accoglienza nelle strutture sanitarie pugliesi, con particolare riferimento all’accessibilità, alla segnaletica, agli arredi e alla formazione del personale addetto.È stato, infine, costituito un ente ospedaliero autonomo “Giovanni XXIII – Polo pediatrico pugliese”, derivante dallo scorporo dell’attuale Plesso pediatrico “Giovanni XXIII” dall’A.O.U. “Policlinico”, secondo quanto previsto dalla L.R. 7/2017.