LEGGE SULLA BELLEZZA

È la prima legge in Italia dedicata a tutelare le bellezze dei territori, eliminando gli elementi che influiscono negativamente sulla qualità del paesaggio. Si tratta di uno strumento legislativo di impostazione culturale che persegue essenzialmente due obiettivi: da un lato rappresentare la puglia come un mosaico di territori a forte identità storica paesaggistica e antropologica, ricercando le rispettive identità e componendo i “Dossier della Memoria” di ciascuno dei Territori ; dall’altro valorizzare e tutelare la qualità architettonica e paesaggistica nelle trasformazioni territoriali, attraverso la riduzione del consumo di suolo, processi di rigenerazione urbana con particolare attenzione alle periferie e attraverso la rimozione dei grandi “Detrattori di Bellezza”. Il percorso che ha portato alla scrittura di questa legge è molto importante. A metà dicembre del 2017 si è insediato il comitato tecnico-scientifico, composto da giuristi, accademici, esperti d’arte, urbanisti e rappresentanti degli ordini professionali di ingegneri e architetti, per stilare le linee guida della proposta di legge, secondo i diversi approcci settoriali. Nel 2018, a fine luglio, è stata illustrata alla stampa la bozza della proposta di legge, elaborata dal comitato tecnico-scientifico e pronta per essere sottoposta al tour della partecipazione sulla bellezza, previsto in diverse parti della Puglia. Da gennaio 2019 è iniziato il Tour delle Giornate della Bellezza, nove tappe per spiegare la proposta di legge in diversi territori della Puglia e recepire le istanze e i suggerimenti degli stakeholders. Nelle prime sei tappe oltre 1500 cittadini hanno partecipato ai tavoli tematici di lavoro coordinati dai componenti del comitato tecnico-scientifico.