RICERCA E INNOVAZIONE

Innovazione, internazionalizzazione e formazione sono pilastri fondamentali della politica industriale regionale, realizzati attraverso il documento strategico “Smart Specialization Strategy”. Grazie alla strategia di politica industriale attivata dalla Regione Puglia, oggi in Puglia opera un vero e proprio ecosistema dell’innovazione nel quale il lavoro di università e organismi di ricerca è fortemente integrato con il sistema delle imprese ed è orientato all’offerta ed alla produzione scientifica e tecnologica. L’ecosistema pugliese dell’innovazione ha molti protagonisti. Accanto alla Regione Puglia e alle sue agenzie e società in house (ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione; Puglia Sviluppo e InnovaPuglia) operano le Università pugliesi, il Politecnico di Bari, Centri e istituti ricerca (CNR, Enea, INFN, Ciheam etc.), Distretti tecnologici, aggregazioni pubblico-private per la ricerca, startup e spin off. La rivoluzione digitale pugliese è stata avviata, invece, dall’Agenda Digitale Puglia 2020, che ha l’obiettivo di rafforzare il sistema digitale regionale attraverso l’integrazione tra infrastrutture, servizi e contenuti digitali in grado di garantire la partecipazione dei cittadini alla vita politica e la creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove imprese. In questo contesto si inserisce il sostegno che la Regione Puglia sta offrendo per spingere ricerca e sviluppo nell’ambito della Manifattura sostenibile e che ha consentito alle aziende di conquistare un valore aggiunto ed un livello di maturazione tale da compiere il salto verso la Manifattura 4.0. Ricerca e innovazione – oltre ad essere incluse negli interventi che è possibile agevolare con gli strumenti dei Contratti di Programma e dei PIA Medie Imprese e Piccole Imprese – trovano una specifica attuazione attraverso le seguenti misure: TecnoNidi, che offre un pacchetto di aiuti per l’avvio o lo sviluppo di startup tecnologiche mediante un prestito rimborsabile ed una sovvenzione sia per gli investimenti che per le spese di gestione. Sono stati erogati più di 15 milioni di euro a fronte di un totale di 82 progetti realizzati (45 nella provincia di Bari, 3 nella BAT, 2 nella provincia di Brindisi, 4 nella provincia di Foggia, 23 nella provincia di Lecce e 5 in quella di Taranto). Innoaid, che ha l’obiettivo di incrementare e supportare la domanda di innovazione da parte delle micro, piccole e medie imprese (in forma singola o associata), attraverso l’acquisizione di servizi tecnologici qualificati e sostenendo l’acquisizione di servizi di consulenza in materia e a supporto dell’innovazione. Sono stati erogati quasi due milioni di euro a fronte di 39 progetti innovativi realizzati (26 nella provincia di Bari, 1 nella BAT, 4 nella provincia di Brindisi, 1 nella provincia di Foggia, 5 nella provincia di Lecce e 2 in quella di Taranto). Innonetwork e Manunet che mirano alla realizzazione di progetti di ricerca collaborativa industriale e sviluppo sperimentale, attraverso partnership tecnologiche tra imprese e organismi di ricerca e tra aziende e start up tecnologiche, a beneficio del territorio e dei cittadini pugliesi. Sono stati erogati quasi 38 milioni di euro a fronte di 265 progetti di ricerca avviati (162 nella provincia di Bari, 7 nella BAT, 11 nella provincia di Brindisi, 10 nella provincia di Foggia, 74 nella provincia di Lecce e 1 in quella di Taranto). Innolabs, che finanzia progetti pilota di sperimentazione di soluzioni innovative per contribuire alla promozione di nuovi mercati per l’innovazione, coinvolgendo i tre principali sistemi territoriali di riferimento della SmartPuglia 2020 (il sistema regionale della pubblica amministrazione; il sistema regionale della conoscenza; il sistema regionale dello sviluppo). Sono stati erogati più di 18 milioni di euro a fronte di 193 progetti avviati (99 nella provincia di Bari, 11 nella BAT, 5 nella provincia di Brindisi, 15 nella provincia di Foggia, 49 nella provincia di Lecce e 14 in quella di Taranto).