Tutela dell’acqua

La Direttiva dell’Unione Europea 2000/60/CE ha istituito un piano comunitario per la difesa e la tutela delle acque. La Regione Puglia ha recepito questa direttiva per rafforzare il sistema idrico integrato pugliese, composto dal servizio di approvvigionamento e di distribuzione idrica, dal servizio di fognatura e dal servizio di depurazione e affinamento delle acque.  Tra gli obiettivi: il monitoraggio dei corpi idrici superficiali – corsi d’acqua, invasi, acque di transizione e acque marino-costiere – e sotterranei; la caratterizzazione, la classificazione dello stato di qualità ambientale e la verifica di attuazione delle misure previste dal Piano di Tutela delle Acque per il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale, come previsto dal Decreto Legislativo 152/2006 e della Direttiva 2000/60/CE; il  riuso delle acque reflue per ridurre gli impatti ambientali degli impianti di depurazione; la bonifica integrale del territorio. In particolare sono stati eseguiti 162 interventi per potenziare il sistema idrico integrato, con un investimento totale di circa  690 milioni di euro, e 58 interventi per incrementare il riuso delle acque reflue. Sono stati realizzati 143 siti di monitoraggio dei corpi idrici superficiali e 341 dei corpi idrici sotterranei.